Specialisti di Cuba e della Cina promuovono progetti di collaborazione incamminati a favorire l’uso dell’energia rinnovabile, partendo dall’utilizzo dei residui organici del bestiame.

Heinz-Peter-Mang, professore tedesco dell’Università di Scienza e Tecnologia di Pechino che è intervenuto durante la  XXIII Riunione Latinoamericana di Produzione Animale, ha dichiarato alla AIN che il programma include la preparazione del personale e il montaggio d’impianti dimostrativi, assicurando che sono stati eseguiti studi per la costruzione di apparati industriali adattati alle condizioni climatiche dell’Isola e al tipo di sterco generato dagli animali.

Sono anche stati effettuati contatti con dirigenti dell’agricoltura delle province di  Matanzas, Santiago di Cuba e Guantánamo, per  vedere come si possono migliorare i sistemi già installati. 

Inoltre il professore ha informato che si lavora all’organizzazione di un’associazione mondiale di biogas per la promozione di questa fonte d’energia rinnovabile, dati i molteplici vantaggi economici  e ambientali che rappresenta  il suo utilizzo.

“Le condizioni cubane sono un poco differenti a quelle esistenti in Europa e quindi si devono sviluppare soluzioni locali per ottenere dei materiali di costruzione che propizino un’alta efficienza nel servizio”, è stato detto.

“Lavoriamo con l’Istituto d’Investigazioni Porcine de L’Avana alla pianificazione degli apparati di differente grandezza che si adattano alle caratteristiche della località di resistenza del produttore per il trattamento dei rifiuti organici e delle acque fognarie,  contribuendo così al maneggio ambientale. 

(AIN/ Traduzione Granma Int.) 

http://www.granma.cu/italiano/cuba/21nov-Cuba-Cina.html

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